Santo Rosario

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Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Amen 

O Dio vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto.

Un Padre nostro in corrispondenza del grano singolo

Un'Ave Maria in corrispondenza degli altri tre grani per la fede, la speranza e la carità

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen

 

La preghiera di Fatima: "Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia".  

(la Madonna a Fatima, 13 Luglio 1917)

 

Enunciazione del mistero

 

Lunedi e sabato recitiamo insieme i misteri GAUDIOSI (della gioia):

  

1°- L'Annunciazione dell'Angelo a Maria

 Nel sesto mese l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazàreth, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: "Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te…Non temere, Maria, perché‚ hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo"…Allora Maria disse all'angelo: "Eccomi sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto". (Lc 1,26-38)

 

O Maria con il tuo "sì" hai aperto le vie del paradiso, hai attuato il volere del Padre. Sarai benedetta in eterno: la tua intercessione è ascoltata nei cieli, perché‚ hai accettato il piano di Dio. Preghiamo affinché anche noi sappiamo dire il nostro "sì" al Padre, in qualunque momento ce lo chieda. Maria aiutaci ad essere umili ed obbedienti alla volontà di Dio.

  

Padre nostro   10 Ave Maria   Gloria   O Mio Gesù  

 

 2° – La visita di Maria a Santa Elisabetta 

 In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: "Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!…". Allora Maria disse: "L'anima mia magnifica il Signore e il mio Spirito esulta in Dio, mio Salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome… ". (Lc 1,39-49)

 

Maria va a portare il suo aiuto alla cugina Elisabetta: porta Dio al suo prossimo, l'amore ai fratelli. Signore fa che anche noi, come Maria, possiamo portare Cristo ai fratelli in attesa. Chiediamo a Maria il dono di un'ardente carità.

 

 Padre nostro   10 Ave Maria   Gloria   O Mio Gesù  

 

 3° – La nascita di Gesù a Betlemme

 Ora mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché‚ non c'era posto per loro nell'albergo. …C'erano in quella regione alcuni pastori…l'Angelo disse loro: "Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un Salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia ". (Lc 2,6-12)

 

Deposto Gesù nella mangiatoia, Maria, Giuseppe e i pastori lo adorano. Adoriamo anche noi il Cristo, il Figlio di Dio, nel silenzio della nostra anima e nel profondo del nostro cuore. Chiediamo a Maria che ci renda servi fedeli del Signore.

  

Padre nostro   10 Ave Maria            Gloria   O Mio Gesù  

 

 4° – La presentazione di Gesù al tempio 

 Quando venne il tempo della purificazione secondo la legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore… Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio… prese il bambino tra le braccia e benedisse Dio dicendo: "Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace, perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza… luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele". Il padre e la madre si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua Madre: "Egli è qui per la rovina e la salvezza di molti in Israele,… E anche a te una spada trafiggerà l'anima". (Lc 2,22-35)

 

Occorre premurosa attenzione alla voce di Dio, per discernere la sua chiamata ed accogliere la missione da Lui affidataci. Dopo la profezia di Simeone, Maria porta nel cuore la ferita del dolore, ma in silenzio accetta la volontà del Padre suo.

  

Padre nostro   10 Ave Maria   Gloria   O Mio Gesù  

 

 5° – Il ritrovamento di Gesù nel tempio 

 Il fanciullo Gesù, quando ebbe dodici anni, con Maria e Giuseppe si recò – da Nazàreth – a Gerusalemme secondo l'usanza della festa ebraica; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. … Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: "Figlio, perché‚ hai fatto così ? Ecco tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo". Ed egli rispose: "perché‚ mi cercavate ? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio? ". Ma essi non compresero le sue parole…Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore.

(Lc 2,41-51)

 

 Padre nostro   10 Ave Maria   Gloria   O Mio Gesù  

  

 

 

Martedì e venerdì recitiamo insieme i misteri DOLOROSI (del dolore):

 

 1°- L'agonia di Gesù nell'orto del Getsèmani

 Allora Gesù, uscito dal Cenacolo dove aveva istituito l'Eucaristia, andò con i discepoli in un podere, chiamato Getsèmani, e disse loro: "Sedetevi qui, mentre io vado a pregare". …e cominciò a provare tristezza e angoscia…e pregava dicendo: "Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu" (Mt 26,36-39). In preda all'angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. (Lc 22,44)

 

Nella preghiera di abbandono al Padre, Gesù ritrova forza e fiducia, viene inviato un angelo a consolarlo. Così Gesù sarà il nostro angelo consolatore, è come se ci dicesse: "perché‚ ti turbi nelle difficoltà? Sii forte in me; guarda il tuo Dio nel Getsèmani e sarai vittorioso". Chiediamo di abbandonarci a Dio per adempiere sempre la sua volontà.

 

 Padre nostro   10 Ave Maria   Gloria   O Mio Gesù  

 

 2°- La flagellazione di Gesù alla colonna

 Venuto il mattino, tutti i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro Gesù, per farlo morire. Poi messolo in catene, lo condussero e lo consegnarono al governatore Pilato, il quale dopo averlo interrogato, disse: "Che farò dunque di Gesù chiamato il Cristo?". Tutti gli risposero: " Sia crocifisso!" ed egli aggiunse: "Ma che male ha fatto?". Essi allora urlarono: "Sia crocifisso!" (Mt 27). E Pilato, volendo dar soddisfazione alla folla, rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati, perché fosse crocifisso. (Mc 15,15)

 

Quanti colpi, quante torture, quante piaghe si aprono sul corpo di Gesù. Quanto sangue sgorga a terra, mentre i flagellatori ridono, lo insultano, prendono forza per colpire il corpo innocente di Gesù. Chiediamo di accettare ogni insulto per amore del Signore, e anche un vero pentimento per i nostri peccati.

 

 Padre nostro   10 Ave Maria   Gloria   O Mio Gesù  

 

 3° – La coronazione di spine 

 Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la corte. Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela misero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre si inginocchiavano davanti, lo schernivano: "Salve, re dei Giudei!". E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo. Dopo averlo così schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo. (Mt 27,27-31)

 

Pensiamo alla derisione, l'oltraggio, la sofferenza, la nudità di cui fu vittima Gesù. Gli fu tolta ogni dignità, fu trattato come il colpevole dei più gravi peccati. Sembra dirci: "perché ti disperi se qualcuno ti fa soffrire? Così mi ami? Medita sulla mia passione e fanne scaturire le immense ricchezze ". Chiediamo il dono della pazienza per accettare tutte le umiliazioni, pensando a ciò che Gesù ha sofferto per noi.

 

 Padre nostro   10 Ave Maria   Gloria   O Mio Gesù  

 

 4° – La salita di Gesù al calvario carico della croce

 Mentre conducevano via Gesù, presero un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù. Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne disse: "Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli". … Venivano condotti insieme con lui anche due malfattori per essere giustiziati. (Lc 23,26-32)

 

Anche se fosse stato solo per te, Gesù avrebbe sofferto ugualmente tali pene, tanto è il suo amore per te. Lungo il Calvario Gesù scorge Maria, la Madre. Quanto le costa quel "sì"…il suo cuore di madre è straziato. Chiediamo a Maria la grazia di accettare sempre la nostra croce, affinché venga sorretta da Lei e da Gesù.

 

 Padre nostro   10 Ave Maria   Gloria   O Mio Gesù  

 

 5° -La crocifissione e morte di Gesù  

 Stavano presso la croce di Gesù sua Madre, la sorella di sua Madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù, vedendo la Madre e lì accanto a lei il discepolo che Egli amava, disse alla Madre: "Donna, ecco il tuo figlio". Poi disse al discepolo: "Ecco, la tua Madre". E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa. ( Gv 19,25-27)

 

Gesù ci vuole vedere accanto a sua Madre; vuole che, come bimbi, noi teniamo la nostra piccola mano nella mano di Maria. Solo così Gesù ci predilige. Ci chiede di guardare la Mamma celeste, cioè di amarla. Vuole che accogliamo la Madonna come la vera Madre nostra, che genera in noi la grazia. Maria ci affidiamo a Te, prendici e mettici nel rifugio del tuo Cuore Immacolato, plasmaci con la tua umiltà per guarire dalla nostra superbia, quella superbia che spesso ci fa pensare di poter fare a meno di Dio, colui che è morto per noi.

 

 Padre nostro   10 Ave Maria   Gloria   O Mio Gesù  

  

 Mercoledì e domenica recitiamo insieme i misteri GLORIOSI (della gloria):

   

1°- La resurrezione di Gesù

 Passato il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l'altra Maria andarono a visitare il sepolcro. Ed ecco che vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa… L'angelo disse alle donne: "Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. E' risorto, come aveva detto". ( Mt 28,1-6)

 

Risorgendo Gesù ha dato prova che l'uomo, unito a lui, può vincere il peccato, e quindi, la morte. Gesù resuscita anche noi, liberaci dal peccato, dal male, donaci la luce, donaci la tua gioia. Resuscita in noi l'amore, la fede, la speranza, il dono della preghiera. Chiediamo a Maria il dono di una fede incrollabile.

 

  Padre nostro   10 Ave Maria   Gloria   O Mio Gesù  

  

 2° – L'ascensione di Gesù al cielo

 Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: "Pace a voi!". Stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse: "perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho". Dicendo questo mostrò loro le mani e i piedi. … Poi li condusse fuori Betania e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo. (Lc 24,36-51)

 

Gesù, non hai abbandonato nell'angoscia i tuoi apostoli, ma hai ridato loro la gioia rimanendo ancora per 40 giorni. Dopo la tua salita hai concesso a tutti quelli che ti cercano il dono di averti nell'Eucaristia. Rendici più coscienti del fatto che possiamo riceverti ogni giorno nell'Eucaristia. Per le mani di Maria ci affidiamo a Te. Maria dacci il dono di una speranza sicura.

 

 Padre nostro   10 Ave Maria   Gloria   O Mio Gesù  

 

 3° – La discesa dello Spirito Santo su Maria e gli Apostoli riuniti in cenacolo 

 Mentre il giorno di pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbattè gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere di esprimersi. (At 2,1-4)

 

Gesù investi anche noi dello Spirito Santo consolatore, illuminaci con la luce del tuo Spirito, con la Sua forza facci portatore della Tua parola, del Tuo amore. Rendici tuoi apostoli Signore. Chiediamo a Maria il dono dell'amore vero che solo dallo Spirito Santo proviene.

"Vieni Spirito Santo, vieni per mezzo della potente intercessione del Cuore Immacolato di Maria".

 

 Padre nostro   10 Ave Maria   Gloria   O Mio Gesù  

 

 4° – L'assunzione di Maria Santissima al cielo

 Benedetta sei tu, figlia, davanti al Dio altissimo più di tutte le donne che vivono sulla terra e benedetto il Signore Dio che ha creato il cielo e la terra e ti ha guidato a troncare la testa del capo dei nostri nemici. … Tutto questo hai compiuto con la tua mano, egregie cose hai operato per Israele, di esse Dio si è compiaciuto. Sii sempre benedetta dall'Onnipotente Signore. (Gdt 13,18-20; 15,10)

 

Maria ora che è assunta nei cieli, prega per i suoi figli, quei figli che Gesù, sulla croce, le ha lasciato in testamento. Maria, prega per noi, Tu che conosci i nostri timori, porta nel tuo cuore di Madre tutti i tuoi figli. Assistici adesso e nell'ora della nostra morte, per essere assunti come Te in Paradiso. Ti chiediamo la devozione al Tuo Cuore Immacolato in cui Tu vuoi che noi ci rifugiamo.

 

Padre nostro   10 Ave Maria   Gloria   O Mio Gesù  

 

 5° – L'incoronazione di Maria regina del cielo e della terra nella gloria del Paradiso.

 Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle.

(Ap 12,1)

 

Padre nostro   10 Ave Maria   Gloria   O Mio Gesù  

 
 

 

Giovedì recitiamo insieme i misteri LUMINOSI (della luce):

  

1°- Il Battesimo di Gesù al Giordano 

  In quel tempo Gesù dalla Galilea andò al Giordano da Giovanni per farsi battezzare da lui. [14]Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me?». [15]Ma Gesù gli disse: «Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia». Allora Giovanni acconsentì. [16]Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. [17]Ed ecco una voce dal cielo che disse: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto». (Mt 3,13-17)

 

Il Cristo scende, quale innocente che si fa 'peccato' per noi (cfr 2Cor 5, 21), nell'acqua del fiume, il cielo si apre e la voce del Padre lo proclama Figlio diletto, mentre lo Spirito scende su di Lui per investirlo della missione che lo attende.

 

 Padre nostro   10 Ave Maria   Gloria   O Mio Gesù  

 

  2° – Le nozze di Cana

  In quel tempo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: "Non hanno più vino". E Gesù rispose: "Che hanno da fare con noi, o donna? Non è ancora giunta la mia ora". La madre dice ai servi: "Fate quello che vi dirà".

Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei giudei, contenenti ciascuna due o tre barili: E Gesù disse loro: "Riempite d'acqua le giare"; e le riempirono fino all'orlo. Disse loro di nuovo: "Ora attingetene e portatene al maestro di tavola". Ed essi gliene portarono. E come ebbe assaggiata l'acqua diventata vino, il maestro di tavola che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto l'acqua), chiamò lo sposo e gli disse: "Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po' brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono".

Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui. (Gv 2, 1-12)

 

Gesù cambiando l'acqua in vino, apre alla fede il cuore dei discepoli grazie all'intervento di Maria, la prima dei credenti.

 

 Padre nostro   10 Ave Maria   Gloria   O Mio Gesù  

 

 3° – La proclamazione del regno di Dio

  Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al Vangelo. (Mc 1,15)

 

Gesù annuncia l'avvento del Regno di Dio e invita alla conversione (cfr Mc 1, 15), rimettendo i peccati di chi si accosta a Lui con umile fiducia (cfr Mc 2, 3-13; Lc 7, 47-48), inizio del ministero di misericordia che Egli continuerà ad esercitare fino alla fine del mondo, specie attraverso il sacramento della Riconciliazione affidato alla sua Chiesa (cfr Gv 20, 22-23).

 

Padre nostro   10 Ave Maria   Gloria   O Mio Gesù  

 

 4° – La Trasfigurazione 

  Circa otto giorni dopo questi discorsi, prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. E, mentre pregava, il suo volto cambiò d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco due uomini parlavano con lui: erano Mosè ed Elia, apparsi nella loro gloria, e parlavano della sua dipartita che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme. Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; tuttavia restarono svegli e videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi stare qui. Facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli non sapeva quel che diceva. Mentre parlava così, venne una nube e li avvolse; all'entrare in quella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l'eletto; ascoltatelo». Appena la voce cessò, Gesù restò solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto. (Lc 9,28-35)

 

La Trasfigurazione è avvenuta, secondo la tradizione, sul Monte Tabor. La gloria della Divinità sfolgora sul volto di Cristo, mentre il Padre lo accredita agli Apostoli estasiati perché lo ascoltino e si dispongano a vivere con Lui il momento doloroso della Passione, per giungere con Lui alla gioia della Risurrezione e a una vita trasfigurata dallo Spirito Santo.

 

Padre nostro   10 Ave Maria   Gloria   O Mio Gesù  

 

 5° – L'istituzione dell'Eucaristia

 Mentre mangiavano prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: «Prendete, questo è il mio corpo». Poi prese il calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse: «Questo è il mio sangue, il sangue dell'alleanza versato per molti. In verità vi dico che io non berrò più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo nel regno di Dio». (Mc 14,22-25)

 

Cristo si fa nutrimento con il suo Corpo e il suo Sangue sotto i segni del pane e del vino, testimoniando « sino alla fine » il suo amore per l'umanità (Gv 13, 1), per la cui salvezza si offrirà in sacrificio.

 

Padre nostro   10 Ave Maria   Gloria   O Mio Gesù  

 

 

Salve o Regina

 

 

  

Si può anche recitare un Pater, Ave, Gloria per le intenzioni del Santo Padre e anche l'atto di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria.

 

 

  

  Le promesse della Vergine

La tradizione religiosa riporta  le 15 promesse che la Vergine in persona avrebbe fatto sia a san Domenico che al beato Alano della Rupe riguardo il suo rosario. Esse sono le seguenti:

  1. «A tutti quelli che devotamente reciteranno il mio Rosario, io prometto la mia protezione speciale e grandissime grazie.»
  2. «Chi persevererà nella recitazione del mio Rosario riceverà grazie preziosissime.»
  3. «Il Rosario sarà un'arma potentissima contro l'inferno; esso distruggerà i vizi, libererà dal peccato, dissiperà le eresie.»
  4. «Il Rosario farà fiorire le virtù e le buone opere e otterrà alle anime le più abbondanti misericordie divine; sostituirà nei cuori l'amore di Dio all'amore del mondo, elevandoli al desiderio dei beni celesti ed eterni. Quante anime si santificheranno con questo mezzo!»
  5. «Colui che si affida a me con il Rosario, non perirà.»
  6. «Colui che reciterà devotamente il mio Rosario, meditando i suoi misteri, non sarà oppresso dalla disgrazia. Se è peccatore, si convertirà; se è giusto, crescerà in grazia e diverrà degno della vita eterna.»
  7. «I veri devoti del mio Rosario non moriranno senza i Sacramenti della Chiesa.»
  8. «Coloro che recitano il mio Rosario troveranno durante la loro vita e alla loro morte la luce di Dio, la pienezza delle Sue grazie e parteciperanno dei meriti dei beati.»
  9. «Libererò molto prontamente dal purgatorio le anime devote del mio Rosario.»
  10. «I veri figli del mio Rosario godranno di una grande gloria in Cielo.»
  11. «Quello che chiederete con il mio Rosario, lo otterrete.»
  12. «Coloro che diffonderanno il mio Rosario saranno soccorsi da me in tutte le loro necessità.»
  13. «Io ho ottenuto da mio Figlio che tutti i membri della "Confraternita del Rosario" abbiano per fratelli durante la vita e nell'ora della morte i santi del Cielo.»
  14. «Coloro che recitano fedelmente il mio Rosario sono tutti miei figli amatissimi, fratelli e sorelle di Gesù Cristo.»
  15. «La devozione al mio Rosario è un grande segno di predestinazione.»